Ha avuto luogo ieri sera, nella Basilica Cattedrale di Otranto, la Solenne Liturgia per il conferimento del mandato agli Operatori Pastorali dell’Arcidiocesi, un momento di comunione e profondo significato ecclesiale.
La Celebrazione eucaristica, accompagnata dal Coro della Diocesi diretto dal Can. Biagio Mandorino, è stata presieduta ma Mons. Francesco Neri.
L’evento ha riunito catechisti, animatori, ministri straordinari dell’Eucaristia, volontari e responsabili dei vari settori pastorali provenienti dalle diverse comunità della diocesi.
“La forza che riempiva Gesù era l’amore”, ha detto l’Arcivescovo nell’omelia. “Quando c’è si fa tutto, lo Spirito Santo è l’amore che Gesù ha portato sulla terra. Bisogna mettere amore dove non c’è amore. Ma il vertice dell’amore sta nel donarlo ai nemici, a chi non vorremmo neanche vedere”.
E ancora: “C’è un uomo nuovo che accoglie Gesù e uno vecchio che non si arrende ad accoglierlo. Da soli non ce la facciamo, ma c’è la grazia di Dio, lo Spirito Santo, e dobbiamo chiedere la grazia di spalancare tutte le stanze della nostra vita al Vangelo e all’amore di Gesù. Giovanni Paolo II disse ‘non abbiate paura di arrendervi a Cristo, anzi, spalancate le porte a Lui’, quella è la strada giusta”.
Operare nella pastorale significa innanzitutto ascoltare e accompagnare. L’invito rivolto a tutti gli operatori è quello di farsi portatori di speranza e costruire comunità accoglienti, aperte e fraterne. Li ringraziamo per il loro servizio.



