XII DEL TEMPO ORDINARIO

La riflessione di Don Tiziano Galati.

“Il brano odierno fa parte del discorso missionario, con cui il Maestro prepara gli Apostoli alla prima esperienza di annuncio del Regno di Dio. Gesù li esorta con insistenza (tre volte) a “non avere paura”. La paura è uno dei nemici più brutti della nostra vita cristiana” (Francesco, Angelus 21 giugno 2020). È lo stesso invito che Dio rivolse al giovane Geremia, che presentava la sua inesperienza come obiezione fondamentale alla missione ricevuta. Il profeta Geremia, avvertendo terrore intorno a sé a causa della scomoda profezia di cui si è fatto portavoce, trova il modo di non smarrire la fiducia nel Dio che lo ha scelto, chiamato e inviato al suo popolo. Proprio nell’ora in cui il suo cuore si trova avvolto dalle tenebre dell’inimicizia, l’uomo di Dio mantiene accesa la fiamma della preghiera: “Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso” (Ger 20,11). Anche i discepoli sono chiamati a porre la loro fiducia nel Signore, è il senso del triplice: “Non abbiate paura! Il primo detto (10,26-27) si fonda sul fatto che Dio stesso si fa garante della parola annunciata. Il secondo detto (10,28) incentra l’attenzione su un altro a­spetto del problema: nonostante l’apparenza, il potere dell’uomo non è assoluto. L’ultimo appello a “non temere” (10,31) fa corpo con le due immagini che esplicitano il senso: non c’è nulla che accade senza che Dio se ne prenda cura. “Sono come le tre tentazioni: edulcorare il Vangelo, annacquarlo; seconda, la persecuzione; e terza, la sensazione che Dio ci ha lasciati da soli. Anche Gesù ha sofferto questa prova nell’orto degli ulivi e sulla croce: “Padre, perché mi hai abbandonato?”, dice Gesù. Alle volte si sente questa aridità spirituale; non ne dobbiamo avere paura. Il Padre si prende cura di noi, perché grande è il nostro valore ai suoi occhi. Ciò che importa è la franchezza, è il coraggio della testimonianza, della testimonianza di fede: “riconoscere Gesù davanti agli uomini” e andare avanti facendo del bene” (Francesco, ibidem).

Don Tiziano Galati
Responsabile dell’Apostolato Biblico
Ufficio Catechistico