Arte, fede e professione

La via del laicato nella nostra chiesa.

È stata ufficialmente istituita la Sezione diocesana dell’Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI), la cui guida è affidata alla presidente, la professoressa Maria Teresa Caroppo, affiancata dall’assistente ecclesiastico don Pasquale Fracasso. L’associazione ha già mosso il suo primo passo nella nostra comunità diocesana lo scorso 17 settembre, nella festa delle Stimmate di san Francesco, presentandosi nella cripta della Cattedrale di Otranto con l’evento inaugurale “Tessere di Pace”. Un nome evocativo che richiama le tessere del celebre mosaico pavimentale del presbitero Pantaleone ed esprime la volontà di unire le creatività del territorio per comporre un autentico disegno di armonia, teologia e pace.

Proprio l’installazione nata da questa iniziativa si prepara ora a incontrare il territorio attraverso un cammino itinerante: dal 5 ottobre sarà ospitata presso l’Oasi di Santa Cesarea Terme, in vista dei prossimi Esercizi Spirituali della Conferenza Episcopale Pugliese, per poi trasferirsi dal 14 al 24 ottobre nella Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina. A seguire, l’opera farà tappa presso la Chiesa della Madonna di Costantinopoli a Maglie, restando successivamente a disposizione di tutte le comunità parrocchiali e le realtà locali che desiderano accoglierla come spunto visivo e momento di riflessione sull’intreccio tra arte, fede e fraternità.

Come ricorda il manifesto costitutivo dell’UCAI, l’associazione opera nei vari ambiti artistici ispirandosi ai valori evangelici e al magistero della Chiesa, coltivando il dialogo con chi si impegna nella promozione della persona umana. Tra le sue finalità rientra l’organizzazione di manifestazioni culturali ad ampio raggio: mostre di pittura, scultura, grafica e fotografia, ma anche concerti, serate letterarie, rappresentazioni teatrali, convegni e tavole rotonde. Un’attenzione costante sarà rivolta ai giovani, al dialogo interreligioso, alla tutela del patrimonio storico locale e alla dignità della liturgia, inserendosi con naturalezza in una terra come la nostra, ricca di testimonianze artistiche e vocata a evangelizzare attraverso la via della bellezza.

La nascita dell’UCAI offre inoltre un’occasione di riflessione preziosa per tutto il mondo laicale. L’auspicio è che questo nuovo inizio possa dare slancio e fare da traino a tutte le altre aggregazioni professionali presenti nella nostra Arcidiocesi, come quelle dei giuristi, dei commercialisti, degli insegnanti e dei medici. La loro missione racchiude potenzialità straordinarie: attraverso la competenza tecnica e uno stile sinceramente evangelico nel lavoro quotidiano, i professionisti laici possono farsi testimoni credibili tra colleghi e utenti, percorrendo strade di vicinanza e linguaggi che appartengono pienamente alla loro vocazione nel mondo. Accorciare le distanze tra la professione e la fede significa rendere il lavoro di ogni giorno un autentico avamposto di testimonianza cristiana. Alla nuova presidenza dell’UCAI, alle comunità che accoglieranno l’opera itinerante e a tutti i laici impegnati nelle professioni va l’augurio più vivo di un cammino fecondo a servizio del Vangelo.