Confraternite in cammino

Da L'Aquila un messaggio di fraternità.

Ci sono tradizioni che non hanno bisogno di essere rispolverate, perché non hanno mai smesso di camminare.
Quella delle Confraternite è una di queste. Una storia antica, che attraversa i secoli e che ancora oggi prosegue attraverso uomini e donne che pregano, custodiscono memorie, si mettono al servizio e partecipano alla vita delle proprie comunità.
Nei giorni 19 e 20 settembre, L’Aquila ha accolto il XXVII Cammino nazionale di Fraternità delle Confraternite d’Italia. Un appuntamento che ha portato nella città, Capitale Italiana della Cultura 2026, Confratelli e Consorelle provenienti da tante parti del Paese.
Due giornate di incontro, preghiera e condivisione: sabato sera la suggestiva Processione Penitenziale per le vie del centro storico e domenica, alle 10.00, la Santa Messa solenne allo Stadio Fattori, seguita dal Cammino delle Confraternite verso il cuore della città.
E in questo grande appuntamento è stato protagonista anche un pezzo della nostra terra. Sono state presenti, infatti, alcune Confraternite della nostra Diocesi accompagnate da Don Emanuele Vincenti, Direttore dell’Ufficio diocesano delle Confraternite. Con i loro abiti, gli stendardi e soprattutto con la loro presenza hanno portato a L’Aquila la fede, la storia e la devozione delle nostre comunità.
Perché la fraternità non è soltanto un evento da ricordare. È un cammino da continuare.