La Bellezza non si riposa, non va in vacanza e non vi lascia seduti sulle vostre certezze. La “Aestas pulchritudinis” continua: prende il bastone del pellegrino, si fa polvere sotto le scarpe e si rimette in cammino, con gli occhi spalancati di chi sa che Dio ci aspetta sempre dove la terra si fa sacra e il mare s’intreccia con l’Infinito.
Vi invitiamo allora a scomodarvi, a mettere il cuore in spalla e a muovere i passi con noi verso un pomeriggio speciale, una passeggiata archeologico-spirituale dal titolo: “DA MINERVA A MARIA – Il cammino della pietra e della fede”.
Non sarà una fredda visita guidata, né una sterile nostalgia del tempo che fu. Sarà un itinerario dell’anima, un pellegrinaggio lungo le ferite e le feritoie della nostra storia. A Castro le pietre urlano di attesa, raccontano di uomini e donne che per secoli hanno cercato l’Assoluto sfiorando il mistero nel tempio pagano di Minerva, prima di spalancare le braccia alla Luce vera, riflessa nel volto materno di Maria.
Lungo i tornanti della memoria e del sacro non saremo soli. Muoveremo i primi passi nella storia lasciandoci guidare dal Dott. Luigi Coluccia, archeologo di profonda sensibilità e Sindaco di Castro, che con il rigore e la passione dello studioso e l’amore del primo cittadino, ci aiuterà a sfogliare le pagine di pietra di questa terra millenaria; al suo fianco, l’entusiasmo e la cura scientifica del Dott. Emanuele Ciullo, storico locale e archeologo, prezioso custode delle radici del territorio. Lasceremo poi vibrare la poesia e la provocazione dell’arte con le incursioni teatrali dell’attore Donato Chiarello e i nostri silenzi e la nostra marcia saranno custoditi dalle armonie dell’Associazione Nea Carpiniana.
Raggiungeremo infine la cima e l’orizzonte di questo percorso, dove la storia s’inchina all’Eterno: qui la riflessione si farà preghiera vibrante grazie alla Parola accesa, sapiente e profonda di Don Tiziano Galati, responsabile del Settore Apostolato Biblico diocesano, capace di far parlare la Scrittura proprio lì dove la roccia incontra il Cielo.
A tessere con cura i fili di questa trama e a guidare il coordinamento dell’intera visita immersiva tra storia e bellezza sarà la Prof.ssa Maria Annunziata Fersini, docente di Religione Cattolica e specializzanda in Pastorale della Bellezza.
Chi parteciperà potrà vivere un’esperienza che porterà a toccare con mano qualcosa di unico. Non vi sveliamo altro, perché certi doni della bellezza non si spiegano, ma si vivono sulla pelle.
L’appuntamento per metterci in strada insieme è per lunedì 24 agosto alle ore 18.30 presso il Castello aragonese di Castro.
Portate con voi le scarpe comode della ricerca, la sete dei cercatori d’infinito e … il coraggio di lasciarvi sorprendere.

