Ieri sera, presso il chiostro del Monastero delle Clarisse in Otranto, l’Arcivescovo Francesco Neri ha celebrato la Messa solenne in onore di Santa Chiara d’Assisi nel giorno della sua festa.
“Dobbiamo rimanere nell’amore di Gesù e ciò significa che dobbiamo amare dell’amore stesso con cui ci ha amato Gesù”, ha detto Mons. Neri nell’omelia. “È un amore sino alla fine, lui ama fino alla croce. Amare significa entrare nella vita delle persone anche con la possibilità che possano ferirci. Possiamo essere feriti perché le persone amate ci deludono, dopo aver investito molto in quel rapporto, o perché ci tradiscono. La grande tentazione è dire mi sono stancato! Non voglio più mettere al primo posto l’amore perché mi fa soffrire e io non voglio più soffrire. Ma dobbiamo prendere esempio da Gesù che ha vinto questa tentazione. Il cristianesimo è pagare il prezzo dell’amore attraverso la croce”.
E ha concluso: “Chiediamo a Santa Chiara la grazia di rimanere nell’amore di Gesù e di amare sino alla fine anche tutte le volte che una voce dentro di noi ci dice che vogliamo pensare solo a noi stessi perché siamo stanchi di soffrire”.
L’Abbadessa Madre Diana ha poi ringraziato i presenti per la partecipazione.
Al termine della Santa Messa, la preghiera in canto “Il Clamore del Silenzio” di Deborah De Blasi.
Ringraziamo le sorelle Clarisse per la loro costante preghiera che arricchisce la comunità diocesana.




