Dopo circa un anno, ritorna a casa l’antico crocifisso del XVII secolo della Chiesa Matrice di Martignano, dopo un delicato intervento di restauro autorizzato dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Le, Br, e Ta, realizzato dal restauratore Giuseppe Tritto e finanziato grazie a un contributo congiunto di U.S. Lecce e Fondazione Puglia.
In forte stato di degrado, l’opera verteva in pessime condizioni sia estetiche che strutturali.
Il crocifisso è in legno scolpito, ma un tempo era rivestito da policromia, probabilmente asportata in passato a causa di un forte attacco da xilofagi.
L’intervento ha previsto in primo luogo lo smontaggio del Cristo dalla croce, in modo da poter operare su tutte le superfici della scultura, poi si è proceduto alla rimozione di numerosi strati di vernici e cere fortemente alterate e sbiancate, alla disinfestazione preventiva, al consolidamento del supporto ligneo, al ripristino strutturale delle braccia e delle lesioni dovute alle torsioni del legno, alla stuccatura delle lacune, all’equilibratura cromatica e al rimontaggio della statua sulla croce.
Quest’ultima, posticcia, è stata scurita di tono in modo da far risaltare il modellato della pregevole scultura.

