Celebriamo oggi la Domenica delle Palme che rievoca l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme e segna l’inizio della Settimana Santa.
Dopo la Benedizione delle Palme nel cortile esterno della Chiesa di Sant’Antonio, è stata celebrata la Santa Messa in Cattedrale, presieduta dall’Arcivescovo Francesco Neri.
“Gesù il re entra a Gerusalemme con un asino. È un re che sceglie un mezzo modesto per non umiliare nessuno. È un re povero, gentile e umile perché la sua forza, la sua regalità passano attraverso l’amore. E l’amore è umile, povero e gentile”, ha detto Mons. Neri nella sua omelia.
“Nelle mani, invece, che scelgono la via del potere troviamo il denaro, il vero anticristo. Le armi, poi, sono il mezzo per chi ha potere di raggiungere ciò che vuole. Ma nelle nostre mani cosa c’è? Un ramo d’ulivo, la disponibilità a essere strumenti di pace. E ancora rami di palma, la disponibilità al martirio. Come possiamo partecipare al martirio? Non vergognandoci di essere cristiani. Stare dove ci ha messo il Signore e accettare ciò che ci si pone davanti è una forma di martirio”.

