Visita delle reliquie di Sant’Agata

Una cerimonia sentita nella Basilica di Santa Caterina in Galatina.

Una cerimonia toccante e sentita quella di ieri sera nella città di Galatina che ha avuto l’onore di accogliere le reliquie del velo e della mammella di Sant’Agata nel IX centenario del loro ritorno da Costantinopoli a Catania.
A Galatina è custodita una delle due mammelle di Sant’Agata, pertanto il legame con la città di Catania è forte e indissolubile.
Lo scorso gennaio, l’Arcivescovo Francesco Neri si era recato a Catania proprio per rinsaldare questo vincolo di fede e devozione nel IX centenario.

Alle 19.30 le reliquie sono state accolte sul sagrato della Basilica di Santa Caterina alla presenza di S.E.R. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, e di S.E.R. Mons. Francesco Neri.
Dopo la preghiera comunitaria in Basilica,
si è svolta la Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Renna e accompagnata dal Coro diocesano diretto da don Biagio Mandorino.

“È bello ritrovarsi in questo luogo per festeggiare la festività di Santa Agata”, ha detto nel saluto iniziale Mons. Neri. “Come sapete siamo nel centenario per Galatina e questa iniziativa rinsalda il gemellaggio tra le tre città che venerano in maniera speciale la memoria di Sant’Agata: Catania, Galatina e Gallipoli. Questo è un momento straordinario di grazia, un’occasione da non sprecare affinché in futuro si crei un legame sempre più forte tra le nostre chiese sorelle. Che Sant’Agata ci aiuti a essere sempre più uniti e generosi nell’amicizia verso le altre”.