Ufficio Liturgico Diocesano

Quasi certamente per la Pasqua del prossimo anno sarà pubblicata la terza edizione italiana del Messale Romano. Sarà un’opportunità per tutti per riscoprire la liturgia, soprattutto la celebrazione eucaristica, come dono e vivere con frutto le opportunità celebrative che il Messale intende offrire alle comunità celebranti. La pubblicazione del Messale Romano scaturisce dal rinnovamento voluto per la Chiesa del nostro tempo del Concilio Vaticano II, dal quale non si può prescindere nel comune cammino della pastorale liturgica. Papa Francesco ha ricordato recentemente che: “la riforma liturgica è irreversibile” (ai partecipanti della 68.ma Settimana Liturgica Nazionale, 24 agosto 2017).

La promulgazione della terza edizione italiana del Messale Romano offrirà alle nostre comunità l’occasione di tornare a riflette non solo sul nostro modo di celebrare l’Eucarestia, ma anche, e forse, in questo momento storico, sul suo valore per la vita della Chiesa. Il Messale Romano, adeguatamente conosciuto, amato e praticato, potrà divenire generatore di una identità ecclesiale che ha in Cristo e nel suo Vangelo il suo riferimento costante. Di fronte ad una palese disaffezione per la liturgia, non si possono ricercare facili soluzioni in un approccio troppo disinvolto al rito, o troppo improntato ad un rigido rubricismo, appartenente a contesti non più presenti. Sarà necessario formare assemblee celebranti, ministri ordinati o di fatto e presidenti ad una celebrazione fresca, autentica, gioiosa, bella e sobria, capace di intercettare la vita quotidiana.

 

Obiettivi

  • Promuovere le diverse forme di ministerialità
  • Sostenere la formazione dei gruppi di animazione liturgica per un autentico servizio all’assemblea celebrante
  • Sostenere attività diocesane per la divulgazione e conoscenza della terza edizione italiana del Messale Romano.

 

Scelte operative

  • Presenza nelle parrocchie per promuovere e sostenere i gruppi di animazione liturgica
  • Percorso di formazione per Lettori e Accoliti istituiti (II anno)

 

Attività

  • Presenza nelle parrocchie per sostenere il cammino dei gruppi di animazione liturgica
  • Produzione dei sussidi per la Quaresima
  • Sussidiazione e animazione delle celebrazioni e degli incontri diocesani
  • Preparazione e diffusione del foglietto “La Nostra Messa”

 

Calendario attività

  • Incontri settimanali per i candidati ai Ministeri, secondo il calendario della Scuola di Base, presso i locali della chiesa dell’Immacolata in Maglie.

L'Ufficio Liturgico / sez. Musica Sacra :

cura la formazione degli animatori liturgico-musicali (cantori, organisti, Direttori di coro);
suggerisce ed aggiorna il repertorio di canti e musiche sacre per la diocesi;
organizza periodiche riunioni per gli animatori liturgico-musicali, finalizzate ad informare sulle direttive riguardanti la materia e ad un maggior coinvolgimento dei fedeli nel canto liturgico;
Vigila sull'uso e la conservazione degli strumenti musicali adibiti ad uso liturgico;
approva il programma musicale di tutti gli incontri aventi carattere diocesano;
disciplina la realizzazione di ogni manifestazione musicale che si tenga in chiese della diocesi, secondo le norme appositamente emanate dalla Santa Sede e dalla Conferenza episcopale italiana.
Per l’anno 2019-2020 la Sezione Musica Sacra dell’Ufficio Liturgico continuerà̀ in questo suo impegno focalizzando l’attenzione su quella ministerialistà “di fatto” che interessa quanti servono la Liturgia con il canto e la musica.

Verranno organizzati due incontri per gli organisti, gli animatori dell’assemblea, i direttori di coro e per i responsabili della musica nella liturgia su: canto, musica e strumenti musicali per la Celebrazione del Sacramento del matrimonio, due giornate di spiritualità liturgica in collaborazione con l’Associazione Opera della Regalità di n.S. Gesù Cristo e due ritiri spirituali insieme al Coro della Diocesi di Otranto. INIZIATIVE - possibilità̀ di stampare un sussidio diocesano di canto liturgico, che raccolga i canti proposti dal Repertorio Nazionale e altri a carattere locale. - Pubblicazione di un sussidio liturgico – musicale della Liturgia delle Ore e dei Salmi Responsoriali per il canto dell’assemblea - La RASSEGNA DIOCESANA DI CANTO LITURGICO La Sezione Musica Sacra dell’Ufficio Liturgico desidera conservare questa tradizione comprendendo l'esigenza e l'urgenza di vari gruppi di prepararsi, aggiornarsi e confrontarsi con altri operatori e altri gruppi vocali e strumentali. Quest’anno la rassegna cercherà di valorizzare il canto per la preghiera dei giovani nell’ambito delle celebrazioni liturgiche. - IL CORO DIOCESANO Anima le celebrazioni che vedono la presenza di tutta la comunità̀ diocesana presieduta dal Vescovo. Prima fra tutte la Messa Crismale del Giovedì̀ santo, la Veglia di Pentecoste, la Solennità̀ dei Santi Antonio Primaldo e Compagni e altre celebrazioni Diocesane come l’incontro delle coppie di fidanzati con l’Arcivescovo, le Ordinazioni Sacerdotali, i Convegni altre celebrazioni in Cattedrale. Il Coro non è a numero chiuso nè composto da professionisti ma da volontari che si mettono a servizio della liturgia e della Chiesa. È una famiglia aperta ad accogliere tutti coloro che vogliono fare questa esperienza di servizio alla Diocesi purché́ si partecipi alla prova settimanale e alle varie iniziative di carattere spirituale. Dopo le bellissime esperienze delle Opere Sacre “A coloro che hanno vinto” dedicata ai Santi Martiri di Otranto e “Il Misericordioso”, il mistero del Sabato Santo, “Credidimus charitati” e realizzate oltre che in Cattedrale anche in moltissime piazze e chiese della Provincia di Lecce e oltre, il Coro della Diocesi di Otranto si prepara per altre esperienze. Quest’anno proporrà la vocazione della giovane Caterina di Alessandria con un oratorio musicale. Il coro dà disponibilità̀ ad essere presente nelle parrocchie della Diocesi per Concerti Spirituali con e senza l’accompagnamento dell’orchestra e per il tradizionale Concerto di Natale “InCanto di Pace” giunto alla sua XXV edizione.

Giuseppe, il sognatore
La presenza “profetica” dei giovani

Capita spesso, nelle mostre parrocchie, che i giovani siano dei “sognatori” e non di rado avversati, se non addirittura osteggiati, dal resto della comunità, infastidita dai loro progetti e dalle loro aspettative. Si ripropone, a volte an-che senza accorgersene, la medesima dinamica biblica dei figli di Giacobbe che, contrariati, disturbati, incomodati, disgustati e annoiati dai “sogni” del loro fratello più giovane, lo respingono e lo emarginano totalmente dalla loro vita. Ma paradossalmente diventerà proprio Giuseppe lo “spazio” di novità e di libertà, che spiazzerà i progetti “miopi” dei suoi fratelli, provocandoli verso gli orizzonti di una vita “giovane”, “nuova” e, perciò, altamente “profetica”. Quella di Giuseppe, osteggiato e venduto dai suoi fratelli, è la storia del-la “novità di Dio”, resa inizialmente possibile dai suoi “sogni” grandiosi, che finiscono per diventare i “sogni” stessi di Dio Padre. Anzi, questa medesima storia, pensata e fatta male dai suoi fratelli, è paradossalmente la storia divina della salvezza, come afferma lo stesso Giuseppe subito dopo la morte del padre Giacobbe: “Se voi avevate tramato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera” (Gn 50,20). Quello che sorprende in questo meraviglioso racconto biblico, che abbraccia i capitoli 37-50 del libro della Genesi, non è tanto il fatto, seppure straordinario, che i sogni di Giuseppe poi si avverino, compiendosi al mo-mento opportuno (cfr. Gn 37,5-11 con Gn 42,6; 45,1-5; 50,18), quanto piuttosto la dinamica straordinaria della grazia divina, che agisce, interagisce, provoca e realizza i suoi piani misteriosi nella storia dellʼ umanità. È questo in sostanza il significato dei sogni del più giovane della famiglia, che sono rifiutati e osteggiati dal resto dei fratelli. In questo anno pastorale lʼApostolato della Preghiera, sulla scia delle linee programmatiche dellʼArcidiocesi di Otranto (Una Chiesa amica che accompagna i giovani nella scoperta della loro vocazione), e in sintonia con lʼesortazione apostolica Christus vivit di papa Francesco, desidera ascoltare i “sogni” dei giovani. «Una chiave di lettura di ciò che ogni giovane porta nel cuore è la categoria dei “sogni”, accanto a quella delle “radici” che richiamano lʼurgenza di un proficuo dialogo intergenerazionale» (Linee programmatiche..., cit., pag. 3). Sollecitate da questa significativa affermazione, le singole Associazioni parrocchiali dellʼ Apostolato della Preghiera contempleranno i “sogni” di Giuseppe e la sua significativa storia in Egitto, per meditare, ascoltare e decifrare i desideri profondi dei giovani e dei ragazzi presenti nelle proprie comunità, per provocarli al discernimento delle proprie più autentiche aspirazioni e avviarli verso la realizzazione piena della loro vocazione o progetto di Dio nella loro vita.

PROGETTO
Novembre 2018: La famiglia di Giacobbe, le sue mogli e i suoi figli: preludio della Chiesa famiglia di padri, madri e figli;
Dicembre 2018: Giuseppe, il giovane “sognatore” e la rabbia dei suoi fratelli;
Gennaio 2019: La decisione di uccidere il sognatore, tramutata nella scelta di venderlo schiavo in Egitto;
Febbraio 2019: Da “sognatore” a “interprete” dei sogni;
Marzo 2019: Il viaggio dei fratelli in Egitto: lʼavveramento dei sogni di Giuseppe;
Aprile 2019: Giuseppe si fa riconoscere dai suoi fratelli: lo stupore della vita;
Maggio 2019: Lʼabbraccio di Giuseppe con suo padre Giacobbe: lʼintreccio di sogni e radici;
Giugno 2019: Una storia pensata male dagli uomini, ma non da Dio: Egli è il vero sognatore e ispiratore dei sogni dei giovani e della Chiesa giovane, senza rughe, sempre nuova e piena di giovinezza.

NOTE BIBLIOGRAFICHE
L.A. SCHÖKEL, Giuseppe e i suoi fratelli, Paideia, Brescia 1994;
AA. VV., Giuseppe lʼuomo dai doppi destini. Atti del Seminario invernale, Loreto 26-28 gennaio 1990;
C. MACÍAS DE LARA, Giuseppe e i suoi fratelli. Dalla discordia alla riconciliazione, Edi-zioni Paoline

APPUNTAMENTI

Giovedì 17 ottobre 2019 ore 16,30 presso la Chiesa dell’Addolorata incontro con le Presidenti Parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera

Incontri per Vicariati

Martedì 12 Novembre 2019 ore 16,00 vicariato di Castro a CASTRO CATTEDRALE –  Presso Oratorio Parrocchiale

Martedì 10  Dicembre 2019 ore 16,00 vicariato di Galatina a SOLETO – Parrocchia Maria SS. Assunta -

Martedì 14  Gennaio 2020 ore 16,00 vicariato di Martano a

MARTANO -  Parrocchia del Rosario - Salone Parrocchiale

Martedì 28  Gennaio 2020 ore 16,00 vicariato di Otranto a

MINERVINO - Oratorio parrocchiale

Martedì 12 Febbraio 2020 ore 16,00   vicariato di Calimera a

STERNATIA – Chiesa del Convento

Martedì 10 Marzo 2020 ore 16,00  vicariato di Maglie a

MAGLIE – Salone  Parrocchiale

Martedì 24 Marzo 2020 ore 16,00 vicariato di Poggiardo a

POGGIARDO – Oratorio parrocchiale

Giovedì 7 MAGGIO 2020 ore 17,30 Grande preghiera per le Vocazioni Cattedrale Otranto

Maggio 2020 ore 18,00  a Montevergine Pellegrinaggio Mariano con l’UNITALSI

Giugno 2020 a Santa Cesarea Terme “Venite alla Sorgente“ Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo.

Contatti

 

E-mail liturgia@diocesiotranto.it

Accogli sac. Antonio Direttore

Palma sac. Donato Vice Direttore

Martella sac. Michele Segretario

Mandorino sac. Biagio Responsabile sez. Musica Sacra

 

Piazza Basilica 1, 73028 OTRANTO (LE)

(+39) 0836 800000 Telefono